I Doni delle Muse a Vigevano Medieval Comics 2017

Cari amici, anche per quest’anno domenica 3 settembre si rinnova il consueto appuntamento con la splendida manifestazione di Vigevano dedicata al Medioevo, al fantastico e al mondo del fumetto. Dopo lo straordinario successo dei tre anni passati, non potevamo mancare con i nostri appuntamenti dedicati ai ragazzi e agli adulti, come sempre accompagnati da musica antica eseguita dal vivo su ricostruzioni di strumenti dell’epoca. Questo è il programma che vi presenteremo quest’anno, dedicato alle fiabe del rinascimento e ai draghi attraverso miti e leggende, nella meravigliosa cornice del castello sforzesco che vi invitiamo a visitare in questa occasione.

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Saremo presenti inoltre con il nostro stand, dove potrete acquistare i nostri libri dedicati all’epoca medievale, al fantasy e alla cucina storica, oltre a corni e boccali di corno. Passate a trovarci anche solo per due chiacchiere su come preparare in casa l’idromele o una birra antica. Vi aspettiamo numerosi!

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Alle 15, letture di Fiabe del Rinascimento italiano
L’associazione culturale I Doni delle Muse presenta un viaggio nel cuore del Cinquecento italiano, attraverso la lettura di fiabe che diventeranno famose nei secoli successivi, tra gatti magici e cavalli fatati, draghi terrificanti, meravigliosi uccelli parlanti, ladri scaltri e astuti, acqua in grado di restituire la vita e mele che danzano. Le letture, adatte per tutti i bambini, saranno accompagnate da musiche antiche eseguite su ricostruzioni di strumenti dell’epoca.

Alle 16,45 conferenza “Storie di draghi tra il mito e la leggenda
Da sempre la figura del drago esercita il suo fascino sulla cultura umana, influenzando le letterature di ogni epoca. L’associazione culturale I Doni delle Muse presenta un percorso attraverso la simbologia e le leggende dedicate ai draghi, partendo dalle origini mitiche antiche per approdare, attraverso la lettura di testi medievali d’area germanica, all’elaborazione della narrativa fantastica contemporanea, per restituire spessore e complessità a una delle creature fantastiche più amate di tutti i tempi.

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Un nuovo libro dedicato alle fiabe rinascimentali italiane

Carissimi amici, siamo lieti di annunciarvi l’uscita di Fiabe del Rinascimento italiano, un nuovo libro per la nostra collana di classici della letteratura dedicato a un pubblico di tutte le età. Il libro, curato da Serena Fiandro, è corredato dalle splendide illustrazioni di Aténé Bálint che ha già lavorato alle nostre edizioni di Edda. Miti del Nord e Ivano. Il cavaliere del leone.
Si tratta di una selezione di fiabe tratte da Le piacevoli notti di Giovanni Francesco Straparola da Caravaggio, raccolta composta intorno alla metà del Cinquecento e ambientata a Venezia. All’interno del testo, seguendo la struttura già presente nel Decameron, una notte dopo l’altra alcune giovani donne si intrattengono narrando storie e danzando insieme. Tra le fiabe che abbiamo selezionato, troverete le più avventurose e ricche di elementi magici e meravigliosi, secondo quello che diverrà il modello tipico del genere fiabesco nei secoli successivi, di cui Straparola rappresenta un importante e affascinante capostipite.

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Come gli altri titoli della stessa collana, Fiabe del Rinascimento italiano fa parte di un progetto di particolare importanza per la nostra associazione culturale, con la finalità di avvicinare il pubblico alla letteratura delle epoche passate presentando testi appassionanti e di grande interesse culturale tramite un linguaggio accessibile e rispettoso della filologia e dell’epoca storica di riferimento, andando così a stimolare la curiosità e la passione per la storia di giovani e meno giovani. Il libro è disponibile nel nostro shop, in tutti gli store online e, dietro ordinazione, in qualsiasi libreria italiana.

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Augurandovi una buona lettura, cogliamo l’occasione per invitarvi domenica 3 settembre al castello di Vigevano (PV) dove saremo ospiti per il quarto anno consecutivo presso la bellissima manifestazione Vigevano Medieval Comics. Potrete trovare i nostri libri, i nostri corni e scambiare quattro chiacchiere sul Medioevo, l’idromele e la birra fatta in casa, oltre ad assistere ai due incontri programmati per la giornata: un appuntamento in cui leggeremo Fiabe del Rinascimento italiano, con musiche dello stesso periodo eseguite su strumenti dell’epoca, e un incontro invece sui draghi attraverso miti e leggende. Vi aspettiamo numerosi come tutti gli anni!

Fiabe del Rinascimento italiano

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Titolo: Fiabe del Rinascimento italiano
A cura di Serena Fiandro
Illustrazioni di Aténé Bálint
Editore: I Doni Delle Muse
ISBN: 978-88-99167-29-5
Pagine: 130
Prezzo: 10 euro

DALLA QUARTA DI COPERTINA
Nella Venezia del Cinquecento, alcune giovani donne si ritrovano al calare della notte in uno splendido palazzo per danzare insieme e intrattenersi con la narrazione di storie per passare piacevolmente il loro tempo.
Tra gatti magici e cavalli fatati, draghi che portano con sé il terrore, meravigliosi uccelli parlanti, ladri scaltri e astuti, acqua in grado di restituire la vita e mele che danzano, in questo libro trovate alcune delle più belle fiabe del Rinascimento italiano, tramandate da Giovanni Francesco Straparola nella sua raccolta Le piacevoli notti, libro di straordinario successo che costituirà una fondamentale fonte di ispirazione per tutta la narrativa favolistica dei secoli successivi.

Incontro sui miti irlandesi presso il castello di Fombio (LO)

Cari amici, siamo lieti di invitarvi domenica 25 giugno alle 17 presso il castello di Fombio, in provincia di Lodi, dove terremo un incontro dedicato alla mitologia irlandese nel contesto del Festival Interceltico, giunto alla sua seconda edizione. L’evento è a ingresso libero e adatto a un pubblico di tutte le età e vi farà conoscere la remota origine di uno dei popoli più affascinanti di ogni epoca e della verde isola che ha ispirato sogni, storie e poesia: l’Irlanda.

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La nostra associazione culturale vi proporrà un viaggio nel cuore della cultura celtica attraverso la narrazione delle antiche storie giunte fino a noi, storie smarrite tra le nebbie di miti lontani che parlano di trasformazione, rinascita, crude battaglie. Miti che narrano di uomini e donne dotati di straordinaria bellezza e di grande sapienza, i Tuatha De Danann, i figli della dea Dana, e dei magici strumenti del loro potere.
Questo incontro fa parte di un programma di divulgazione operato da alcuni anni dalla nostra associazione, mirato a diffondere la mitologia e le tradizioni del nostro passato presso castelli, biblioteche, scuole ed eventi legati alla storia della nostra cultura.
Vi aspettiamo numerosi e buone letture a tutti!

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Birra nella storia. Il nuovo saggio di Marco Gavio de Rubeis

Cari amici, siamo orgogliosi di annunciarvi l’uscita del nuovo saggio storico di Marco Gavio de Rubeis, autore già noto al nostro pubblico per i suoi testi di grande successo dedicati alla storia della gastronomia e all’idromele. Il nuovo libro tratta la storia della birra partendo dal mondo antico, con le prime preparazioni di birra che si ritrovano nell’inno sumero a Ninkasi e a Zosimo di Panopoli, passando attraverso le tradizioni celtiche e germaniche fino ad approdare alle consuetudini medievali di produzione della birra, al fondamentale ruolo dei monasteri e all’introduzione del luppolo. Il viaggio prosegue poi attraverso le ricette e le tradizioni tra Cinquecento e Settecento, per restituirvi tutta la complessità delle birre antiche senza nessun tipo di modernizzazione, come nei libri precedenti della stessa collana.

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Il libro è disponibile per l’acquisto nel nostro shop, in tutti gli store online, ad esempio quiqui e qui, e, dietro ordinazione, in qualsiasi libreria italiana.

Buona birra a tutti!

 

Tre appuntamenti con la mitologia

Carissimi amici, siamo lieti di invitarvi a tre incontri che terremo nei prossimi giorni riguardanti vari aspetti della mitologia, adatti a un pubblico di tutte le età.

Il primo appuntamento sarà sabato 13 maggio presso la biblioteca comunale di Sesto San Giovanni, alle 15,30. Parleremo dell’Edda e della mitologia norrena, di grande interesse anche per tutti gli appassionati di letteratura fantastica. Leggeremo alcuni dei testi più belli e interessanti con accompagnamento di musica medievale dal vivo.

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Il 14 maggio ci troverete invece al castello sforzesco di Galliate presso la bella manifestazione Un viaggio nella Terra di Mezzo. Saremo presenti tutto il giorno con il nostro stand, dove potrete trovare tutti i libri che abbiamo pubblicato, i corni e naturalmente ricevere consigli su come produrre l’idromele in casa o ricostruire ricette di cucina antica e medievale. Alle 14 siete tutti invitati presso la Sala Consiliare, dove terremo una conferenza dedicata alle creature fantastiche più amate di tutti i tempi: “Il drago nel Medioevo. Alla riscoperta delle fonti mitologiche di Tolkien”. All’interno della conferenza presenteremo un excursus tra le varie mitologie, con particolare attenzione nei confronti della cultura norrena, fino ad approdare a un’analisi come la figura del drago sia stata rielaborata da Tolkien e da altri autori contemporanei.

Il terzo appuntamento, il 20 maggio alle 16,30, riguarderà invece Gilgamesh e la mitologia sumera e sarà tenuto da Marco Bertoli, autore, tra le varie pubblicazioni, del giallo storico di ambientazione sumera L’avvoltoio. Delitti all’alba della scrittura. L’incontro, dedicato a uno dei poemi epici più belli della storia della letteratura, si svolgerà presso la sala inferiore della biblioteca SMS di Pisa, in via san Michele degli Scalzi, nel contesto della Settimana alle Piagge.

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Vi aspettiamo come sempre numerosi e partecipi!

Marco Bertoli racconta “1886. Quando le Lunatermiti invasero la Terra”

Carissimi amici, oggi vi presenteremo tramite un’intervista all’autore la nuova opera di Marco Bertoli, già noto al nostro pubblico non soltanto per l’avvincente romanzo storico L’avvoltoio. Delitti all’alba della scrittura, ma anche per avere curato i due libri illustrati per ragazzi Gilgamesh. La storia di un eroe sumero e Ivano. Il cavaliere del leone, che hanno avvicinato tanti bambini alla storia della letteratura.

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SERENA FIANDRO. Sono lietissima di dare il benvenuto a Marco Bertoli. Ci troviamo di fronte a un autore con una produzione letteraria ampia e variegata, soprattutto di racconti, grazie alla quale ha conseguito ottimi riscontri da parte del pubblico tanto per i temi quanto per la qualità, sempre impeccabile, di scrittura.
Oggi siamo qui per presentare ai nostri lettori la sua ultima opera, 1886. Quando le Lunatermiti invasero la Terra, un romanzo di fantascienza ambientato in un Ottocento alternativo devastato dall’arrivo di invasori alieni che si inserisce nel solco della migliore tradizione dei romanzi d’avventura scritti proprio nel medesimo periodo.
Infatti la prima domanda che vorrei rivolgere a Marco Bertoli riguarda proprio le sue influenze letterarie. Leggendolo per la prima volta, mi ha ricordato molto sia per temi che per ambientazione certi romanzi di Verne e Salgari, a cui molti di noi devono l’inizio della passione per la lettura. In questo, oltre che nella scrittura agile e coinvolgente, risiede il maggiore fascino di questo romanzo pieno d’azione e di intreccio. Ti riconosci nelle mie impressioni? Ritrovi qualcosa di questi autori nella tua opera?

MARCO BERTOLI. Anzitutto un saluto a tutti i lettori e un grazie a voi, Doni delle Muse, per la fiducia e l’apprezzamento nei miei confronti.
Venendo a rispondere alle prime delle tue domande, confesso senza problemi che L’isola misteriosa è uno dei romanzi che salverei in caso di cataclisma. Sì, Salgari e Verne sono stati gli autori che hanno accompagnato la mia infanzia, riempiendo le ore di svago con storie coinvolgenti che sognavo di vivere una volta cresciuto. Questo, ahimè, non è stato possibile nella vita reale, quindi mi sono consolato inventando io stesso un’avventura in cui provare a ricreare le atmosfere e le situazioni che tanto mi avevano entusiasmato da giovane. In più, ho aggiunto un altro classico dei miei tempi: il libro Cuore di De Amicis.

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SERENA FIANDRO. Una tematica frequente nella fantascienza è l’invenzione di una forma di vita aliena talmente estranea al genere umano da risultare incomprensibile. L’insetto forse è ciò che meglio rappresenta tale estraneità, tale differenza incolmabile. Pensieri del tutto diversi, esigenze differenti, ragionamenti che la mente umana non è in grado di percorrere. Per questo è sempre così efficace nella narrazione di una storia. Come sono le tue Lunatermiti, così enigmatiche, misteriose e indecifrabili? Cosa vogliono? Perché hanno invaso la Terra?

MARCO BERTOLI. Concordo con le tue parole: quando si parla di alieni l’immaginazione corre subito a mostri dalle forme di ragni o insetti, così piccoli eppure così inquietanti nel loro lottare per la sopravvivenza in un silenzio che ci sgomenta perché ci priva di un punto di riferimento emotivo. Basti pensare a come il tono di voce di una persona ci permetta d’intuire il suo stato d’animo al di là del significato delle parole che usa.
Le mie Lunatermiti sono creature intelligenti e sociali che hanno vissuto nel sottosuolo lunare sino a che la sovrappopolazione le ha spinte a invadere la Terra. Questa almeno è la spiegazione fornita dai governi degli stati perché, in realtà, nessuno è a conoscenza delle loro reali motivazioni. Anche gli uomini e le donne che li aiutano nei loro piani di conquista per trarne un vantaggio personale ignorano i loro scopi. Gli unici dati certi riguardano la struttura della loro società, rigidamente suddivisa in classi a seconda del lavoro cui sono destinate sin dalla deposizione delle uova, e il loro vivere in colonie. Si suppone che alla loro guida ci siano gruppi ristretti di regine o simili ma nessun terrestre è riuscito a penetrare nelle profondità di un loro termitaio e a tornare fuori vivo.
La scelta del nome, infine, è stata indirizzata dalla orecchiabilità perché il termine suona meglio di Lunaformiche.

SERENA FIANDRO. I tuoi personaggi sono sempre ben caratterizzati e complessi e possiedi una rara capacità di creare tanto personaggi maschili quanto femminili, in questo caso ragazzi, così reali da sembrare vivi. Come nascono i personaggi di questo romanzo? Ti sei ispirato alla realtà o sono completamente inventati?

MARCO BERTOLI. Il protagonista maschile deve tanto al coraggio e al senso di responsabilità del Tamburino Sardo di De Amicis e a un mio collega di lavoro di cui apprezzo l’irruente spontaneità scandita da un caratteristico intercalare.
Andrea, invece, nasce da un disegno trovato girovagando su Internet: una ragazzina dai capelli rossi in tuta da meccanico intenta a trafficare attorno a uno strano macchinario. Carattere e modi di comportarsi sono una miscela di quelli delle mie due figlie. La tenacia di non mollare mai, infine, è presa pari pari da mia moglie.

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SERENA FIANDRO. 1886. Quando le Lunatermiti invasero la Terra è un romanzo per tutti, come i romanzi d’avventura di cui parlavamo all’inizio. È senza dubbio adatto per un pubblico molto giovane, ma diversamente da tanti libri indirizzati ai ragazzi non perde mai di vista la complessità e la caratterizzazione dei personaggi, come abbiamo visto, senza mai incorrere in semplificazioni eccessive, quindi è in grado di appassionare anche lettori adulti allo stesso modo, come è avvenuto con me che sono rimasta rapita dal mondo che hai creato. Molti scrittori hanno uno o più lettori, reali o immaginari, di riferimento. Questa considerazione vale anche per te? Chi è il lettore a cui ti rivolgi?

MARCO BERTOLI. Ho appena terminato di leggere un libro in cui un autore di fama planetaria descrive alcuni aspetti della sua esperienza e rivela che per lui tutti sono lettori, cioè che quando scrive non si rivolge a un particolare tipo. Nelle debite proporzioni, ovvio, mi ritrovo nella sua affermazione. Come dico sempre, io mi diverto a raccontare storie con la speranza che chiunque le ascolti, a prescindere da età o sesso, possa ricavarne piacere e stimoli di riflessione sul mondo che ci circonda.

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SERENA FIANDRO. Una domanda che amo sempre rivolgere agli scrittori riguarda la loro ispirazione. Mi hai parlato di questo romanzo quando ancora era soltanto un’idea, ma come è nato il tema che si è poi sviluppato in questo mondo così affascinante e complesso? Che metodo di scrittura hai seguito per la creazione del tuo romanzo?

MARCO BERTOLI. Questa è la domanda che più temevo perché non so che cosa rispondere. Sono consapevole di quanto possa sembrare assurdo, eppure è la verità. Certo, l’idea di scrivere un romanzo di genere steampunk mi attirava, ma il processo che ha distillato insieme l’intera vicenda è qualcosa di misterioso e irrazionale a cui forse non è estraneo il fatto che a Pisa l’abitazione di Pacinotti, personaggio ombra del libro, sino a un paio di anni fa era occupata da studi e laboratori del Dipartimento di Scienze della Terra in cui presto servizio.
Quanto al metodo ho utilizzato per la prima volta un programma di scrittura di romanzi. Ero diffidente sulle sue effettive capacità di gestione ma mi sono ricreduto grazie alla sua facilità di uso: una volta abbozzata la scaletta delle scene, è stato semplice modificarla e arricchirla sino alla versione finale.

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SERENA FIANDRO. Quale messaggio vorresti comunicare ai tuoi lettori, giovani e meno giovani?

MARCO BERTOLI. A rischio di apparire retorico, sono più che mai convinto che gli affetti come l’amicizia sincera e la volontà di realizzare le aspirazioni che tutti abbiamo nel cuore, senza prevaricare chi ci sta intorno e nel rispetto reciproco, siano buoni motivi per cui vale la pena di affrontare le prove spesso dolorose della vita.

SERENA FIANDRO. Per concludere, ringraziando Marco Bertoli per la sua disponibilità, ti faccio la domanda di rito: hai dei progetti futuri che vorresti portare a pubblicazione? Puoi anticiparci qualcosa?

MARCO BERTOLI. Sto elaborando numerosi racconti di vario genere per sperimentare tipi diversi di scrittura che meglio si adattino a ognuno di essi. Inoltre sono impegnato nella revisione di una terna di romanzi che ho scritto negli ultimi due anni. Si tratta di un giallo storico con sfumature fantasy ambientato a Pisa in un 1600 ucronico; di un giallo storico puro che si svolge a Sparta nel 1208 a.C. e di un romanzo storico con risvolti thriller con al centro la figura di Dedalo.

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SERENA FIANDRO. Grazie per essere stato qui con noi e per avere risposto alle mie domande. Auguro a tutti i lettori di godersi questo romanzo che può essere acquistato in tutti gli store online, ad esempio qui o qui, sul nostro sito o, dietro ordinazione, in tutte le librerie italiane. Ricordiamo inoltre che anche gli altri titoli dell’autore pubblicati dalla nostra associazione culturale sono sempre disponibili nello stesso modo. Buona lettura a tutti!